Una delle destinazioni che consiglio per chi ama la Francia e dove poter trascorrere un weekend romantico è sicuramente Lione.
Lione mi ha incantato fin da subito per la sua atmosfera elegante che si respira. Ci sono stato in un weekend in pieno autunno, i primi di novembre.
L’ho trovata particolarmente affascinante anche grazie al foliage degli alberi che circondano la Basilica Notre-Dame de Fourvière.
Il periodo perfetto dove ammirare scenari con alberi dal fogliame marrone che fanno da ornamento a questa bellissima città, piccola, elegante e ricca di storia.
Indice
Cosa vedere a Lione in due giorni
Lione è una destinazione perfetta per chi ha voglia di trascorrere due giorni in una delle città più belle d’Europa.
Due giorni a Lione sono sufficienti per scoprire le principali attrazioni della città e visitare i suoi quartieri più caratteristici.
Se non sei mai stato in questa splendida città ecco cosa vedere e fare a Lione per la prima volta.
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Cosa vedere a Lione in 2 giorni: itinerario
Se è la vostra prima volta in città, due giorni sono sufficienti per vedere le principali attrazioni di Lione, a patto di organizzare bene l’itinerario e raggruppare le visite per quartieri.
Lione è una città che si presta molto bene a essere scoperta a piedi, soprattutto nel centro storico, mentre per raggiungere le zone più distanti potete utilizzare metro, tram e funicolare.
In questo itinerario di Lione in 2 giorni ho organizzato le tappe in modo da dedicare il primo giorno alla parte più storica della città, tra Vieux Lyon, Fourvière e Presqu’île, e il secondo a Croix-Rousse, al Parc de la Tête d’Or e alla Lione più moderna di Confluence.
Giorno 1: Vieux Lyon, Fourvière e Presqu’île
Il primo giorno a Lione vi consiglio di iniziare da Vieux Lyon, il centro storico della città che si sviluppa lungo la Saona e che conserva ancora oggi il suo caratteristico aspetto rinascimentale.
Passeggiate senza fretta tra le sue stradine e approfittatene per andare alla ricerca dei traboules di Lione, gli antichi passaggi che attraversano palazzi e cortili interni permettendo di spostarsi da una strada all’altra. Sono una delle particolarità della città e meritano sicuramente di essere inseriti nell’itinerario.
Proseguite quindi verso la Cattedrale di Saint-Jean-Baptiste e raggiungete le rive della Saona, da dove potrete vedere anche il Palais de Justice e attraversare una delle passerelle pedonali che collegano le due sponde del fiume.
Dopo aver visitato Vieux Lyon è il momento di raggiungere la collina di Fourvière. Potete salire utilizzando la caratteristica funicolare oppure, se avete voglia di camminare, affrontare la salita a piedi.
Una volta arrivati in cima visitate la Basilica di Notre-Dame de Fourvière e fermatevi sulla terrazza panoramica: da qui si apre una delle viste più belle su Lione.
Prima di tornare verso il centro fate una deviazione verso gli antichi teatri romani di Fourvière, testimonianza della Lugdunum romana, e scendete nuovamente verso Vieux Lyon attraversando i Jardins du Rosaire.
Nel pomeriggio spostatevi nella Presqu’île, la penisola compresa tra i fiumi Saona e Rodano che rappresenta il cuore della Lione moderna.
Partite da Place Bellecour, una delle piazze più importanti della città, e proseguite a piedi verso Place des Jacobins. Da qui potete continuare lungo le vie del centro fino a raggiungere Place des Terreaux, dove si affacciano l’Hôtel de Ville e il Musée des Beaux-Arts.
Per concludere il primo giorno a Lione vi consiglio di rimanere in centro e provare per cena uno dei tradizionali bouchons lyonnais, le tipiche trattorie dove assaggiare alcuni dei piatti della cucina locale.
Itinerario del primo giorno: Vieux Lyon → traboules → Cattedrale Saint-Jean → Fourvière → teatri romani → Jardins du Rosaire → Place Bellecour → Place des Jacobins → Place des Terreaux.
Giorno 2: Croix-Rousse, Parc de la Tête d’Or e Confluence
Il secondo giorno dell’itinerario parte da Croix-Rousse, uno dei quartieri più caratteristici di Lione e storicamente legato ai canuts, gli artigiani che lavoravano la seta.
Anche qui si trovano diversi traboules e vale la pena passeggiare tra le strade del quartiere prima di raggiungere il Mur des Canuts, un enorme murale trompe-l’œil che racconta attraverso le sue immagini la vita e le trasformazioni di Croix-Rousse.
Dopo aver esplorato il quartiere, raggiungete il Parc de la Tête d’Or, il grande polmone verde di Lione. Con il suo lago, il giardino botanico e i grandi viali alberati è il posto ideale per concedersi una pausa dopo le tante visite del giorno precedente.
Non è necessario dedicargli l’intera mattinata: se avete soltanto due giorni a disposizione, un’ora o poco più permette già di scoprirne una parte e godersi un momento di relax.
Nel pomeriggio cambiate completamente scenario e dirigetevi verso Confluence, il quartiere contemporaneo nato nella zona in cui la Saona incontra il Rodano.
Questa parte della città è completamente diversa dalla Lione vista fino a questo momento: vecchie aree industriali sono state trasformate attraverso importanti progetti di riqualificazione urbana e oggi il quartiere è caratterizzato da edifici dall’architettura moderna e insolita.
Proseguite fino al Musée des Confluences, uno degli edifici più riconoscibili della città, situato proprio vicino al punto in cui i due fiumi si incontrano. Se siete interessati alla visita del museo, considerate qualche ora in più; in alternativa potete limitarvi a scoprirne l’architettura esterna e passeggiare lungo la zona della confluenza.
È un modo interessante per terminare questi due giorni: partire dalla Lione rinascimentale di Vieux Lyon e arrivare fino alla parte più contemporanea della città.
Itinerario del secondo giorno: Croix-Rousse → Mur des Canuts → Parc de la Tête d’Or → Confluence → Musée des Confluences.

Alla scoperta della Vieux Lyon, ovvero il quartiere vecchio di Lione
Se ti stai domandando cosa fare a Lione non appena sei arrivato in questa splendida città della Francia, sicuramente la prima cosa è andare alla Vieux Lyon.
Personalmente Lione mi ha conquistato subito! La prima cosa che ho fatto, non appena sono arrivato qui, è stato perdermi tra le strade del suo centro storico.
Tappa obbligatoria per immergersi nella storia della città di Lione è sicuramente la Vieux Lyon, ovvero la “vecchia Lione”. Qui ti sentirai immerso nell’anima della città: il quartiere racchiude in sé architetture medievali e rinascimentali.
Basta ripercorrerla completamente a piedi per scoprire scorci caratteristici, ritrovarsi nelle stradine che mettono serenità e tranquillità.
Sono sicuro che durante la passeggiata nel vecchio quartiere avvertirai anche tu la sua anima nobile.
Sono rimasto colpito dalle innumerevoli facciate dei negozi che appaiono così com’erano un tempo. Come questa erboristeria del 1849, un misto tra eleganza e nostalgia.

I traboules di Lione: i passaggi nascosti della Vieux Lyon
Passeggiando tra le strade della Vieux Lyon fate attenzione ai portoni dei palazzi: alcuni nascondono i traboules, antichi passaggi pedonali che attraversano gli edifici e i loro cortili interni permettendo di passare da una strada all’altra.
Il termine traboule deriverebbe dal latino trans ambulare, ovvero “passare attraverso”. Questi passaggi sono una delle caratteristiche più particolari di Lione e nel Medioevo permettevano di raggiungere più rapidamente le rive della Saona. Nel corso dei secoli hanno avuto diverse funzioni e durante la Seconda guerra mondiale furono utilizzati anche per gli spostamenti clandestini della Resistenza.
In tutta Lione si contano circa 500 traboules, distribuiti soprattutto nella Vieux Lyon, sulle pendici della Croix-Rousse e nella Presqu’île. È proprio nel centro storico che se ne trova la maggiore concentrazione, con circa 200 passaggi nascosti tra gli edifici.
Non tutti i traboules sono però accessibili: molti attraversano proprietà private. La città di Lione ha stipulato una convenzione con alcuni proprietari per consentire l’apertura al pubblico di una selezione di cortili e passaggi durante il giorno.
Quali traboules vedere nella Vieux Lyon
Uno dei più famosi è la Longue Traboule, considerata la più lunga della Vieux Lyon. L’ingresso si trova al 54 rue Saint-Jean e il passaggio arriva fino al 27 rue du Bœuf, attraversando quattro edifici e quattro cortili interni.
Sempre lungo rue Saint-Jean potete cercare il traboule che collega il 27 rue Saint-Jean al 6 rue des Trois-Maries: attraversa due cortili con gallerie risalenti al XVI secolo.
Tra gli altri luoghi interessanti da scoprire ci sono il cortile della Maison du Chamarier al 37 rue Saint-Jean, quello della Maison Bullioud all’8 rue Juiverie, dove si trova la particolare Galerie Philibert de l’Orme, e il passaggio con ingresso al 40 rue Saint-Jean, che conduce verso Place Neuve Saint-Jean.
Il bello è proprio cercarli mentre passeggiate nel quartiere: spesso dall’esterno è difficile immaginare cosa si nasconda dietro i portoni degli edifici.
Da sapere: i traboules attraversano edifici in cui vivono ancora oggi dei residenti, quindi durante la visita è importante entrare in silenzio e rispettare gli spazi privati. L’accessibilità può inoltre cambiare temporaneamente, perciò vi consiglio di verificare eventuali chiusure prima della visita.
Passerelle Paul Couturier
Il ponte Paul Couturier è uno dei punti di accesso al quartiere Vieux Lyon e attraversa il fiume Saona. Porta il nome del sacerdote Paul Couturier.
Precedentemente noto come passerella di Saint-Georges, questo ponte sospeso risale al 1853 e collega il quartiere Ainay e Saint-Georges. Nel 1944 venne distrutto e successivamente ricostruito così com’era prima del disastro.
Consiglio questo ponte per scattare una bella foto cartolina come questa 🙂

Chiesa di Saint-Georges
Se passi dal ponte sospeso di Paul Courturier sarà impossibile non notare la chiesa di Saint-George, che si trova proprio sulle rive del fiume Saona.
L’attuale chiesa, in stile neogotico, fu costruita a partire dal 1844 su progetto dell’architetto Pierre Bossan, lo stesso che progettò successivamente la Basilica di Notre-Dame de Fourvière.
Spesso questa chiesa viene poco apprezzata perché in prossimità della più nota Cattedrale di Saint-Jean-Baptiste.

Cattedrale di Saint-Jean-Baptiste
Ci sono tante cose da vedere a Lione, tra tutte sicuramente ammirare le numerose chiese che popolano questa città.
Continuando per la Vieux Lyon sarà facile imbattersi in una delle chiese più belle di Lione, ovvero la cattedrale di Saint-Jean-Baptiste.
Dal 1862 è classificata come monumento storico della Francia, è la chiesa primaziale di Lione. Si trova ai piedi della collina di Fourvière a pochi passi dalla riva del fiume Saona.
La cattedrale si presenta in stile romanico e gotico, al suo interno ospita un orologio astronomico del XIV secolo.
Notre Dame De Fourvière
La Basilica Notre-Dame de Fourvière è sicuramente una delle cose da vedere per la prima volta a Lione.

Si trova per l’appunto sulla collina Fourvière, il punto più alto di Lione. Hai due modi per raggiungerla: a piedi oppure arrivarci con la funicolare.
Io personalmente l’ho raggiunta a piedi. Se proprio non hai problemi a farti un bel po’ di salita e scale, direi che il paesaggio che man mano prende forma alle tue spalle merita tantissimo. Sarai ripagato di tutta la fatica che hai fatto per raggiungere la collina.
La basilica fu progettata dall’architetto Pierre Bossan, che combinò diverse influenze architettoniche dando vita a uno degli edifici più riconoscibili di Lione. La prima pietra fu posata nel 1872 e la basilica venne consacrata nel 1896.
Il piazzale della Basilica Notre-Dame de Fourvière offre una vista panoramica su tutta Lione dall’alto.
Cose da fare a Lione una volta saliti sulla collina Fourvière
- LUGDUNUM Antichi teatri e Museo: Lione è stata fondata dai Romani nel 43 a.C. sulla collina di Fourvière. Qui troverete due antichi teatri: il gran teatro costruito nel I° secolo a.C. e il piccolo teatro chiamato Odéon.
- I Giardini del Rosaire: si trovano proprio sotto la basilica di Fourvière. Per chi decide di salire a piedi fin sopra la collina può raggiungere la basilica anche attraversando i giardini.

Palais de Justice di Lione
Situato sulle rive del fiume, il palazzo di Giustizia di Lione è un altro monumento storico della città.
Il punto dove poterlo ammirare in tutta la sua imponenza è sicuramente dalla Passarelle du Palais de Justice, ovvero dal ponte antistante al palazzo che attraversa il fiume.
La sua costruzione risale al 1835 e terminata nel 1845, sotto la direzione dell’architetto Louis-Pierre Baltard.
Il Palais de Justice di Lione è spesso chiamato il “Palazzo delle ventiquattro colonne”, appunto dal numero delle colonne di cui è composto il suo colonnato, è uno degli edifici neoclassici più belli in Francia.
Place des Jacobins
Altro posto che evoca eleganza è sicuramente la Place des Jacobins, una piazza circolare contornata da palazzi in stile
Fu creata nel 1556, mentre la fontana al centro della piazza fu aggiunta successivamente nel 1856.

Classificata come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, questa piazza è una delle più famose di Lione, per la sua posizione centrale e del suo traffico intenso: 12 strade conducono qui.
Da Place des Jacobins in un attimo ti ritrovi nelle vie commerciali del centro: Rue de la République e Rue Edouard Herriot. In questa via sono presenti tutti i negozi di marca dove è possibile fare anche dello shopping di lusso 😉
Place des Terreaux e Fontaine Bartholdi
Place des Terreaux è una piazza situata nel centro di Lione, in Francia, tra il Rodano e la Saona, ai piedi della collina di La Croix-Rousse. La piazza appartiene alla zona classificata come patrimonio dell’UNESCO.
La piazza è popolata dalla Fontaine Bartholdi, la sua storia racconta un aneddoto davvero particolare: Il 20 aprile 1857, il consiglio comunale di Bordeaux decise di indire un concorso per creare una fontana per Place Quinconces.
Frédéric Bartholdi, all’età di 23 anni, vinse il concorso. Tuttavia, il municipio di Bordeaux ha deciso di non realizzare il suo progetto.
Bartholdi intanto aveva realizzato la Statua della Libertà a New York nel 1886. Fu così che il sindaco di Bordeaux lo contattò, ma il suo nuovo progetto fu annullato dopo molte esitazioni.

L’accordo fu finalmente raggiunto nel 1888, ma era considerato troppo costoso e quindi fu venduto a Lione. Da allora la fontana è collocata in Place des Terreaux.
Inoltre nella piazza sorge l’Hôtel de Ville, la sede del Municipio della città di Lione e il Musée des Beaux-Arts de Lyon.
Tra le cose da fare a Lione la sera, sicuramente vi segnalo una passeggiata qui: le luci che illuminano i palazzi rendono la piazza molto suggestiva.
Sulla collina Croix-Rousse, alla scoperta dei murales

Andare assolutamente nella Croix Rousse, il quartiere popolare di Lione un tempo abitato interamente dai tessitori di seta, i Canuts.
L’arte della seta qui a Lione è riconosciuta in tutto il mondo e ne è testimonianza anche il murales des Canuts.
Quando ho visto questo murales devo ammettere che ho avuto difficoltà a distinguere tra il vero e il dipinto.
Il Mur Des Canuts è il murales più grande di Europa, realizzato nel 1987, il suo ultimo restaurato risale al 2013. Si trova nella Croix-Rousse ed evoca la vita del quartiere. Possiamo dire che Lione regala tante belle sorprese? 🤩🤩

Il Mur Des Canuts si trova a 36 Boulevard des Canuts.
La Croix Rousse regala anch’essa scenari sorprendenti e panorami sulla città davvero suggestivi.
Parc de la Tête d’Or
Incredibilmente romantico e affascinante, il Parc de la Tête d’Or è un posto che ti consiglio di visitare all’ora del tramonto.
Letteralmente il parco della testa d’oro è così chiamato per la leggenda secondo la quale in questo terreno sarebbe sepolta una testa d’oro.
È considerato uno dei più grandi e più belli parchi urbani di Francia. A renderlo unico è sicuramente la sua flora e la sua estensione, circa 105 ettari.
Ospita il giardino botanico anch’esso più grande della Francia, oltretutto è davvero molto bello. Un’area è dedicata al giardino delle rose.
Infine il parco ospita anche uno Zoo. Consiglio vivamente questo luogo soprattutto se si parte in famiglia con i bambini.

La Confluence il quartiere d’avanguardia di Lione
Ti avevo già detto che Lione mi ha sorpreso tanto ed è andata oltre le mie aspettative? Ecco posso confermarti di nuovo che è così.
Lione non solo regala 2000 anni di storia, offre anche uno stile moderno e d’avanguardia grazie al nuovo quartiere situato a sud della città.

Parlo della Confluence, un quartiere che è un vero e proprio tripudio dell’architettura moderna. Una ex zona industriale completamente riqualificata dove hanno dato massima espressione architetti di fama mondiale come Kengo Kuma, Massimiliano Fuksas, Herzog & De Meuron.
Resterai sorpreso dai coloratissimi e futuristici palazzi del Quai Rambaud, il Pavillon des Saline un cubo arancione fluorescente che presenta su una facciata un grande buco volutamente realizzato con lo scopo di raffreddare l’edificio.
Il Musée des Confluences di Lione, un museo il cui edificio sembra ispirarsi ad un Guggenheim.
La Sucrière è una vecchia raffineria degli anni 30, oggi riconvertita in uno spazio d’arte dove espongono gli artisti della Biennale d’Arte di Lione.

Dove dormire a Lione: Le Migliori Proposte
Dove mangiare a Lione: bouchons e specialità da provare
Un viaggio a Lione non può prescindere dalla sua gastronomia. La città ha una tradizione culinaria molto radicata e uno dei modi migliori per scoprirla è sedersi a tavola in uno dei suoi caratteristici bouchons lyonnais.
Durante i vostri due giorni a Lione vi consiglio quindi di dedicare almeno un pranzo o una cena alla cucina tradizionale, approfittandone per assaggiare alcune delle specialità tipiche della città.
Mangiare in un bouchon lyonnais
I bouchons sono i ristoranti tradizionali di Lione, locali dall’atmosfera generalmente informale e conviviale nei quali vengono serviti i piatti della cucina lionese.
Tra le specialità che potrete trovare nei menu ci sono la salade lyonnaise, preparata con insalata, lardons, crostini e uovo poché, le quenelles, spesso preparate con luccio e accompagnate da una salsa, salumi e pâté en croûte, oltre a piatti più particolari della tradizione locale come l’andouillette e il tablier de sapeur.
Per concludere provate il Saint-Marcellin, formaggio molto presente sulle tavole lionesi, oppure la tarte à la praline, facilmente riconoscibile per il suo intenso colore rosa e diventata uno dei dolci simbolo della città.
Non tutti i ristoranti che si presentano come bouchon sono necessariamente tradizionali. Per scegliere dove mangiare potete cercare il marchio Les Bouchons Lyonnais, assegnato ai locali che rispettano una serie di criteri legati alla cucina, ai prodotti e all’identità della tradizione lionese.
Se visitate Lione durante un weekend, soprattutto la sera, vi consiglio di prenotare il tavolo in anticipo.
Cosa mangiare a Lione: le specialità da provare
Se volete scoprire la cucina di Lione durante il viaggio, queste sono alcune delle specialità che vale la pena cercare nei menu:
- Quenelle de brochet: uno dei piatti più conosciuti della cucina locale, preparato tradizionalmente con luccio;
- Salade lyonnaise: insalata con lardons, crostini e uovo poché;
- Saucisson lyonnais: il salume è uno dei grandi protagonisti della gastronomia della città;
- Pâté en croûte: preparazione di carne racchiusa in una crosta di pasta;
- Andouillette: insaccato dal sapore deciso tipico della cucina francese;
- Tablier de sapeur: una delle preparazioni più particolari della tradizione lionese, a base di trippa;
- Saint-Marcellin: piccolo formaggio morbido che è diventato un classico delle tavole lionesi;
- Tarte à la praline: la caratteristica crostata preparata con praline rosa, perfetta per concludere il pasto con qualcosa di dolce.
Non è necessario assaggiarle tutte in due giorni, ma una cena in un bouchon è sicuramente uno dei modi migliori per avvicinarsi alla cultura gastronomica della città.
Halles de Lyon Paul Bocuse
Se siete appassionati di gastronomia, aggiungete all’itinerario anche le Halles de Lyon Paul Bocuse, il grande mercato coperto dedicato alle eccellenze gastronomiche della città e della regione.
Si trovano al 102 Cours Lafayette, nel 3° arrondissement, non lontano dalla zona di Part-Dieu, e ospitano decine di commercianti specializzati.
Passeggiando tra i banchi troverete formaggi, salumi, pesce, prodotti da forno, cioccolato, pasticceria e numerose specialità locali. È possibile anche fermarsi a mangiare e assaggiare direttamente alcuni dei prodotti: dalle quenelles ai salumi lionesi, fino ai formaggi e ai dolci alle praline rosa.
Tra le insegne presenti trovate anche Giraudet, specializzata nelle quenelles, la storica Charcuterie Sibilia, la fromagerie Mère Richard e la pasticceria-cioccolateria Sève.
Le Halles sono quindi una buona alternativa al classico ristorante se volete concentrare diversi assaggi in un unico posto oppure acquistare qualche specialità gastronomica da portare a casa.
Cosa comprare a Lione
Consigli su cosa acquistare a Lione e quali sono i souvenir e prodotti tipici della città.
Se ti stai chiedendo cosa c’è di tipico da acquistare a Lione, innanzitutto devi sapere che, come già ti ho accennato prima, questa città è famosa per i suoi tessitori di seta.
Un foulard di seta sicuramente è una delle cose più alla moda che potreste acquistare a Lione, inoltre sei sicuro che stai comprando seta al 100%.
Per gli appassionati dell’antiquariato segnalo le bancarelle che la domenica popolano le sponde del fiume Saone, è sempre bello curiosare tra oggetti vintage di una città così romantica ed elegante.
Per oggettistica da collezione e souvenir di Lione segnalo la boutique Fontanel, si trova nel cuore della città in Place des Jacobins. Qui troverai qualsiasi oggetto per tutti i gusti e ideali per fare regali.
Come raggiungere Lione dall’aeroporto di Saint Exupéry
L’Aeroporto di Lione Saint Exupéry dista circa 25km dal centro della città, raggiungibile in circa mezz’ora.
Lione offre varie soluzioni per poter raggiungere dall’aeroporto il centro della città:
Treno
Il Rhônexpress collega l’Aeroporto di Lione Saint-Exupéry con la stazione di Lyon Part-Dieu, nel centro della città. Il viaggio dura circa 30 minuti e rappresenta una delle soluzioni più comode per raggiungere Lione dall’aeroporto.
Il biglietto di sola andata costa 16€. Se avete già programmato il viaggio, vi consiglio di acquistare online in anticipo il biglietto di andata e ritorno, perché sono previste tariffe più convenienti:
- Andata e ritorno: 28€
- Acquisto con almeno 1 mese di anticipo: 25,80€
- Acquisto con almeno 2 mesi di anticipo: 22,50€
Il viaggio sul Rhônexpress è gratuito per i bambini sotto i 12 anni, mentre sono previste tariffe agevolate per ragazzi e giovani dai 12 ai 25 anni.
Se conoscete già le date del vostro viaggio a Lione, acquistare il biglietto in anticipo è quindi il modo migliore per risparmiare sul collegamento tra l’aeroporto e il centro città.
Qui ci sono tutte le informazioni sull’acquisto online del biglietto.
Autobus
Un’alternativa più economica al Rhônexpress è rappresentata dagli autobus della rete TCL, il servizio di trasporto pubblico di Lione.
L’aeroporto Lyon Saint-Exupéry è servito dalle linee 47 e C200, che fermano presso Aéroport Lyon Saint-Exupéry – Gare Routière, vicino ai terminal. La linea 47 permette di raggiungere Meyzieu Z.I., da dove è possibile proseguire verso il centro di Lione utilizzando gli altri collegamenti della rete TCL.
A differenza del Rhônexpress, l’autobus non offre un collegamento diretto con il centro di Lione: è necessario effettuare almeno un cambio e i tempi di percorrenza possono variare anche in base al traffico. È quindi una soluzione più economica, ma meno veloce e comoda rispetto al Rhônexpress.
I bus rientrano nella normale tariffazione TCL, il cui costo varia in base alle zone attraversate.
Attenzione: dal 31 agosto 2026 alcune linee della rete TCL cambieranno numerazione. Prima del viaggio vi consiglio quindi di verificare sul sito ufficiale TCL il numero della linea, gli orari e le tariffe aggiornate.
Taxi
Fuori ai terminal di arrivo dell’aeroporto è possibile prendere un taxi che conducono al centro della città di Lione.
I prezzi per la tratta partono da 40€ e il tempo di percorrenza è di circa 45 minuti.

Le migliori attività da fare a Lione
Ecco una lista di alcune attività che potrai fare a Lione, ti consiglio anche qualche tour guidato o esperienza che possa completare la tua visita in questa fantastica città.
- Esplora Lione con una Crociera con visita guidata: Una crociera per ammirare le meraviglie dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO con una rilassante navigazione di un’ora sul fiume Saona. Durante il tragitto, avrai modo di ammirare i monumenti che si affacciano sulle sponde, gli affascinanti edifici rinascimentali del quartiere della Vecchia Lione e tanti altri scorci storici che rendono questa città unica.
- Tour a piedi del centro storico di Traboules: Immergiti nel fascino segreto di Lione con un tour guidato a piedi alla scoperta dei suoi misteriosi corridoi nascosti. Percorri alcuni dei 50 passaggi ancora accessibili al pubblico e svela i racconti e gli eventi che hanno segnato la storia di questa affascinante città. Avventurati tra i traboules meno noti, nascosti tra i vicoli della Vecchia Lione, per scoprire un volto autentico e misterioso di questa destinazione affascinante.
Tour gastronomico guidato con degustazioni: Delizie tipiche di Lione e molto altro: dalla praluline, al tagliere di salumi accompagnato da formaggi locali, fino a un hamburger straordinario. Scopri anche i celebri cuscini alle nocciole e tante altre specialità pronte a sorprenderti.
Lione Tour a piedi di 2 ore per visitare i luoghi più interessanti: Visita Lione con gli occhi di chi ci vive! Partecipa a un tour coinvolgente e dinamico per esplorare le attrazioni più celebri della città. La tua guida, Ryan, madrelingua inglese e residente a Lione da oltre 20 anni, ti condurrà attraverso i luoghi iconici della città, condividendo storie e curiosità come farebbe un vero abitante del posto.
Quando andare a Lione
Lione può essere visitata durante tutto l’anno, ma primavera e autunno sono probabilmente i periodi migliori per organizzare un weekend in città, soprattutto se avete intenzione di trascorrere gran parte delle giornate a piedi.
In primavera le temperature diventano più miti, le giornate si allungano e si può approfittare maggiormente degli spazi all’aperto, dalle passeggiate lungo il Rodano e la Saona fino al Parc de la Tête d’Or. È inoltre un periodo ricco di eventi e manifestazioni.
Anche settembre e l’inizio dell’autunno sono un buon momento per visitare Lione: le temperature permettono ancora di passeggiare piacevolmente e la città ospita diversi appuntamenti culturali.
In estate le giornate più lunghe permettono di sfruttare al massimo il tempo a disposizione, ma bisogna mettere in conto temperature che possono diventare piuttosto elevate. L’inverno è invece più freddo, ma c’è un periodo che merita una considerazione a parte: l’inizio di dicembre.
Ogni anno Lione ospita infatti la Fête des Lumières, uno degli eventi più importanti della città. Per quattro serate edifici, piazze e monumenti vengono trasformati attraverso installazioni e spettacoli luminosi. Nel 2026 la Fête des Lumières si svolge dal 5 all’8 dicembre.
Se volete visitare Lione proprio durante la Festa delle Luci vi consiglio di organizzare il viaggio con largo anticipo, perché è uno dei periodi più richiesti dell’anno.
Personalmente, per una prima visita sceglierei la primavera oppure l’inizio dell’autunno, quando è più piacevole seguire a piedi un itinerario di due giorni tra i diversi quartieri della città.
Quanti giorni servono per visitare Lione?
Per visitare Lione consiglio almeno 2 giorni pieni. Sono sufficienti per vedere le principali attrazioni della città e scoprire quartieri molto diversi tra loro, soprattutto organizzando le visite per zone ed evitando spostamenti inutili.
Se avete un solo giorno a Lione, concentratevi sulla parte storica: iniziate dalla Vieux Lyon e dai suoi traboules, salite sulla collina di Fourvière per visitare la basilica e ammirare il panorama sulla città e dedicate il resto della giornata alla Presqu’île, passando per Place Bellecour, Place des Jacobins e Place des Terreaux.
Con 2 giorni a Lione, invece, potete seguire l’itinerario che vi ho proposto in questa guida. Il primo giorno può essere dedicato a Vieux Lyon, Fourvière e Presqu’île, mentre il secondo permette di raggiungere Croix-Rousse, passeggiare nel Parc de la Tête d’Or e scoprire la parte contemporanea della città nel quartiere Confluence.
Se avete 3 giorni a disposizione, potete visitare Lione con maggiore tranquillità e dedicare più tempo ai musei e alla gastronomia. Potreste, ad esempio, visitare con calma il Musée des Confluences, scoprire le Halles de Lyon Paul Bocuse oppure approfondire alcuni quartieri senza dover concentrare troppe visite nella stessa giornata.
Quanti giorni servono quindi per vedere Lione? Due giorni sono un buon compromesso per una prima volta in città, mentre tre giorni permettono di scoprirla con ritmi decisamente più rilassati. Se state organizzando un classico weekend a Lione, due giornate piene sono quindi la durata che vi consiglio.
Un piccolo gesto per un grande viaggio
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Spero che questa guida ti sia stata utile per organizzare il tuo viaggio e scoprire cosa vedere a Lione in due giorni.
Se stai organizzando un viaggio a Lione e hai qualche dubbio o curiosità, lasciami pure un commento qui sotto. Se posso aiutarti con qualche consiglio, sarò felice di risponderti!
Al prossimo viaggio,
David!
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Salve, in prima consultazione sembra completo ed esaustivo tutto il programma, sarà confermato a fine maggio 2025 dopo la concreta visita a Lyone. Per adesso Grazie
Mi faccia sapere come è andata e se le è piaciuta Lione 🙂