Lanzarote: cosa vedere in 3 giorni nell’isola dagli scenari lunari delle Canarie

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Cosa vedere a Lanzarote in 3 giorni

L’isola di Lanzarote è una delle isole Canarie che ti sorprenderà per i suoi scenari lunari, per il suo clima sempre caldo tutto l’anno e per le sue attrazioni spettacolari da visitare. In questo articolo ti indicherò un itinerario su cosa vedere a Lanzarote per un viaggio della durata di 3 giorni.

L’atmosfera che si respira a Lanzarote è da film di fantascienza, una sensazione che percepisci subito non appena atterri sull’isola.

Il paesaggio che domina quest’isola è unica e insolita: colline grigie e beige, distese chilometriche di lava nera, crateri, spiagge dorate, distese aride che si interrompono di tanto in tanto per la presenza di alcune piante grasse.

Lanzarote si trova nell’oceano Atlantico al largo dell’Africa nord-occidentale, e insieme alle altre 7 isole maggiori delle Canarie, tutte di origine vulcanica, costituiscono una comunità autonoma della Spagna.

Cosa vedere a Lanzarote in 3 giorni

Per visitare Lanzarote e goderti di tutte le attrazioni più belle dell’isola ci vogliono almeno 3 giorni. Affittare un auto, a prezzi davvero economici, ti permetterà di spostarti e raggiungere facilmente tutte le zone di interesse che l’isola offre.

Quello che ti propongo in questo articolo è un itinerario suddiviso in tre giorni, e le attrazioni che ti segnalo di seguito sono divise per zona e vicinanza tra loro.

Primo giorno: La Geria, la terra dei vini

La Geria

Un percorso indimenticabile, che mi ha sorpreso tantissimo, è la valle La Geria. Ci troviamo nella zona centrale dell’isola. Qui verrai sorpreso da un paesaggio insolito, costituito da piccoli fossi realizzati con dedizione per la coltivazione del vino.

Persino il deserto roccioso di Lanzarote si trasforma in un paradiso del vino. Geria vuol dire conca. In una conca a imbuto profonda circa 2 metri, contornata da un muretto semicircolare in pietre grigie disposte a strati, si coltiva la vite.

Una tecnica indispensabile per portare a maturazione l’uva, che viene protetta dalla barriera di pietra dai venti alisei, che costanti spirano nelle regioni tropicali.

Le viti sono coltivate nel terreno vulcanico che di notte assorbe l’umidità per rilasciarla alle piante durante il giorno. La varietà di vino coltivata è la Malvasía, una varietà dal gusto aromatico e dolce. Questa zona è ricca di bodegas, ovvero i negozi dove è possibile degustare e acquistare il vino.

Lagomar, la sorprendente villa associata all’attore Omar Shafir

Una delle attrazioni imperdibili dell’isola è sicuramente Lagomar. Un complesso costruito negli anni ’70 in un’antica cava di pietra a Nazaret, un piccolo villaggio situato nel centro dell’isola.

Lagomar

Questa spettacolare casa ha un aneddoto molto particolare. Il primo proprietario fu l’attore egiziano Omar Sharif, diventato famoso per aver interpretato il personaggio del film “Il Dottor Zivago”. L’attore non soggiornò mai in questa villa in quanto perse la tenuta a una partita a bridge.

Oggi la casa è stata adibita a museo, è possibile visitarla in tutto il suo splendore. Si presenta su più livelli, cavità e gallerie, ha inoltre un laghetto artificiale.

La villa è un’opera progettata da César Manrique sotto commissione dello sviluppatore immobiliare, Sam Benady.

Chi non sognerebbe di avere una villa così bella? Il museo è aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18.

Teguise

Una visita a Teguise, nella località più storica di Lanzarote, sicuramente merita per le sue strette viuzze tra i palazzi nobiliari con grandi portali in legno che conducono ad antiche chiese e enormi piazze.

A Plaza de la Constitución imperdibile è il mercadillo, il mercato del sabato, dove è possibile fare accetta di manufatti artigianali locali. È possibile trovare anche specialità gastronomiche locali come il formaggio biologico di capra prodotto ad Haría.

Le principali attrazioni che ci sono a Teguise sono: il Castillo di Santa Bárbara, l’elegante piazza principale con la chiesa di Nuestra Senora de Guadalupe.

Caleta de Famara

Cosa vedere a Lanzarote in 3 giorni

Il primo giorno di esplorazione l’abbiamo concluso alla Caleta de Famara. Una suggestiva spiaggia dorata che si estende per più di cinque chilometri.

Immersa nella riserva naturale dell’arcipelago Chinijo, è la spiaggia perfetta per chi vuole fare surf ! No, non ho preso lezioni di surf però magari in futuro chissà potrei sempre ritornare qui a Lanzarote e investire del tempo in attività sportive.

Seppur qui non vedrete il sole tramontare sul mare, posso assicurarvi (e probabilmente la foto potrà confermarlo), che a quell’ora i colori sono spettacolari e vale la pena esserci.

Secondo giorno: Parque Nacional de Timanfaya – Montanas del Fuego

Un mare di lava nera si estende per chilometri davanti ai vostri occhi, stai per raggiungere il luogo che testimonia la catastrofe di Lanzarote: Parco Nacional de Timanfaya.

Tra il 1730 e il 1736 si susseguirono numerosi eruzioni vulcaniche e il magma ricopri quasi un quarto dell’isola.

Lanzarote ha il primato di distesa lavica più grande al mondo. L’ultima eruzione risale al 1824 e causò la formazione di altri tre vulcani. Le montagne di fuoco sono in tutto 30 e il vulcano di Timanfaya è il più grande con i suoi 510 metri di altitudine.

Colate di lava nera, coni e crateri! La visita al Parque Nacional de Timanfaya vi porterà alla scoperta dei punti più belli delle Montagne del Fuoco.

Nel parco nazionale si trova anche il Reustaurante del Diablo (“il ristorante del diavolo”), un’altra opera di Manrique, costruito in pietra lavica e materiale ignifugo. La particolarità qui è data dai cuochi che cucinano la carne all’interno di un grande camino alimentato dal calore che fuoriesce dalle profondità della terra.

Aperto tutti i giorni negli orari 09:00 – 16:45 / Durante l’estate 09:00 – 17:45.

Charco de Los Clicos

Il Charco de los Clicos è un lago dal colore verde bottiglia a forma di mezzaluna che si trova in fondo a un cratere.

Charco de Los Clicos | Lanzarote cosa vedere

Il colore verde è dovuto a un particolare tipo di alga e il contrasto tra il nero della sabbia vulcanica, rende l’atmosfera di questo luogo surreale.

Anche questo posto vale la pena di essere visitato. Purtroppo la strada per raggiungere il lago verde è chiusa, quindi non vi è possibile accederci per lasciare la macchina al parcheggio che si trova proprio poco prima del lago. Si dovrà necessariamente lasciare l’auto più a sud dal lago a quasi un km di distanza e procedere a piedi.

Charco de Los Clicos

Los Hervideros

Onde impetuose che si infrangono tra le rocce e svaniscono nell’aria, è lo spettacolo che regala la costa de Los Hervideros. Tra le spaccature e canali delle rocce laviche, il mare penetra con violenza. Le onde si infrangono e l’acqua viene spinta con forza verso l’alto.

Los Hervideros | Cosa vedere a Lanzarote

La costa presenta dei sentieri intricati e scalinate dove si accede ad una piattaforma per ammirare lo spettacolo più da vicino. Qui resterai affascinato dalla potenza del mare oceanico e dalla bellezza della natura.

Las Salinas de Janubio

Las Salinas de Janubio regala un suggestivo panorama al tramonto quando le saline si trasformano in grandi lastre scintillanti. Vasche grandi e piccole che si estendono come un’enorme scacchiera, formano colori sgargianti che vanno dal marrone al rosso, dal grigio al nero.

Las Salinas de Janubio | Lanzarote Cosa Vedere in 3 Giorni

Negli anni passati la produzione del sale qui era molto più abbondante e il sale veniva spesso utilizzato dai pescatori per conservare il pesce e le loro provviste. Qui è possibile vedere in lontananza anche dei mulini a vento, oggi in rovina, che servivano a pompare l’acqua marina nelle vasche più grande.

Playas de Papagayo

Concludi la giornata con un tramonto pazzesco alla Punta del Papagayo! Qui il sole tramonta sul mare e i colori sono spettacolari.

La Playa de Papagayo è una delle calette più belle di Lanzarote, incorniciata da rocce e ricoperte da una sabbia fine dove il mare calmo e limpido assume una tonalità turchese.

Un posto imperdibile dove poter concludere la giornata godendo di uno dei tramonti più belli dell’isola.

Terzo giorno: Jardín de cactus

Il Jardín de Cactus è l’ultima opera di César Manrique, un parco interamente dedicato alle piante grasse spinose.

Qui ci sono ben 1420 varietà differenti collocate in una enorme conca di un’antica cava di pietra. Sono rimasto particolarmente colpito da alcuni esemplari di Cactus davvero molto grandi, mai visti prima in vita mia.

Jardin de Cactus

Sul bordo della conca è collocato un mulino restaurato, per la macinazione del gofio (farina di cereali).

Aperto tutti i giorni nelle ore 10:00 – 17:45 / Durante l’estate ore 09:00 – 17:45.

Jameos del Agua

Jameos del Augua è un monumento naturale trasformato in un’incantevole opera d’arte fortemente voluta da César Manrique. Un complesso di grotte e tunnel vulcanici che fanno parte del tunnel Atlántida: un tubo lavico lungo 7,5 km creatosi cinque mila anni fa in seguito ad un’eruzione del Monte Corona.

Fino agli anni ’60 i contadini gettavano la spazzatura all’interno delle grandi cavità nella crosta lavica. Grazie all’intervento di Manrique, i jameos (cavità) vennero ripuliti e recuperati. All’interno della grotta c’è un meraviglioso lago salato popolato da piccoli granchi albini, che vivono completamente nell’oscurità rendendoli anche ciechi.

Inoltre qui resterete affascinati da una piscina bianca dall’acqua turchese inondata dalla luce che filtra da una seconda apertura della grotta. Un’altra cavità è stata adibita ad auditorium, molto apprezzato per l’eccellente acustica, dove si organizzano concerti durante l’anno.

Aperto tutti i giorni negli orari 10:00 – 18:30 / Durante l’estate 10:00 – 00:30.

Cueva de Los Verdes

Così come per Jameos del Agua, la Cueva de Los Verdes è anch’esso un tratto lavico che fa parte del tunnel Atlántida. Qui avete la possibilità di essere guidati in un tour nel mondo delle cavità laviche.

Un percorso di 2 km dalla durata di 45 minuti, dove una guida vi accompagnerà durante il tour attraverso cunicoli anche abbastanza bassi che vi porteranno alla scoperta del suggestivo tunnel.

Cueva de Los Verdes

A metà percorso vi attenderà la visita di un auditorium e al termine della visita un effetto speciale molto sbalorditivo. Effetto sorpresa assicurato!

Aperto tutti i giorni negli orari 10:00 – 17:00 / Durante l’estate 10:00 – 18:00.

Playa de Caletón Blanco

Playa de Caleton Blanco

Le magnifiche calette di sabbia del Caletón Blanco è un luogo molto pittoresco caratterizzato dal contrasto dei colori tra il nero delle rocce laviche e il bianco della sabbia.

Sono situate a pochi passi dall’autostrada LZ-1 ed è un posto anche ideale per bambini considerato il mare molto calmo e poco profondo.

El Mirador del Rio

Uno dei punti panoramici più belli di Lanzarote è sicuramente la vista dal Mirador del Rio. Qui potrai ammirare il punto panoramico sullo stretto tra Lanzarote e la vicina isola La Graciosa.

Il Mirador del Rio è un’altra delle opere realizzate da César Manrique e per accederci c’è bisogno di un biglietto.

Tuttavia per chi volesse godersi ugualmente la vista senza pagare, a pochi metri dal Rio c’è il Mirador de Guinate, una vetta altrettanto spettacolare e molto meno frequenta dai turisti.

Mirador de Guinate | Cosa vedere a Lanzarote

Voucher unico per visitare le principali attrazioni di Lanzarote

Per visitare tutte le principali attrazioni di Lanzarote spendendo un po’ di meno, Cact Lanzarote ha realizzato un voucher cumulativo che ti permette di acquistare un biglietto a prezzo unico utilizzabile per più musei.

Ecco quali sono i prezzi dei voucher:

La carta di accesso a 3 musei/attrazioni costa per gli adulti 23,50€ e Bambini 11,75€ (risparmi 5€); La carta di accesso a 4 musei/attrazioni ha un costo di 29€ per gli adulti e di 14,50€ per i bambini (risparmi 9,50€); La carta di accesso a 6 musei/attrazioni il costo per gli adulti è di 35€ e per i bambini 17,50€ (risparmi 12,50€).

Le attrazioni e i musei inclusi sono: Jameos del Agua, Montanas de Fuegos, Cueva de los Verdes, Mirador del Río, Jardín de Cactus, Museo Internacional de Arte Contemporáneo MIAC – Castillo de San José.

Cosa mangiare a Lanzarote: i piatti tipici!

Ma cosa si mangia a Lanzarote di tipico? Ecco quali sono i piatti tipici della località:

Papas Arrugadas: queste le troverai ovunque! Sono le piccole patate delle Canarie, lessate in salamoia e consumate sempre con la buccia. Le assocerai subito alle nostre patate novelle.

Mojo rojo e mojo verde, sono delle salse tipiche di Lanzarote che spesso troverai accompagnate dalle Papas Arrugadas. La prima è una salsa di peperoncini rossi, olio, aglio, aceto e sale: perfetta anche per accompagnare la carne. La seconda è una salsa a base di peperoncini verdi e coriandolo, perfetta per accompagnare il pesce.

Gambas al ajillo, sono gamberetti fritti in olio d’oliva con aglio peperoncino e prezzemolo. Buono ma sconsigliato per chi non è amante dell’aglio!

Lanzarote cosa visitare

Periodo migliore per visitare Lanzarote

Credo non esista un periodo migliore per visitare Lanzarote perché qui il clima è favorevole tutto l’anno. Le precipitazioni su quest’isola sono quasi assenti e il sole è sempre splendente!

Sull’isola le temperature massime si aggirano tra i 20° e 23°, con temperature minime di 13° e 14°, durante l’inverno; In estate le temperature massime oscillano tra i 25° e i 29°, con minime intorno ai 16° e 19°.

Sono stato a Lanzarote a metà febbraio in un periodo di bassa stagione per l’isola. Ho avuto la possibilità di poterla visitare in tutta tranquillità e serenità con clima favorevole e piogge assenti.

Ringrazio Vueling per avermi permesso di arrivare fino qui a Lanzarote con un volo da Roma con scalo a Barcellona.

Spero che questo itinerario di viaggio ti sia utile come spunto su cosa vedere per il tuo prossimo viaggio a Lanzarote!

Al prossimo viaggio,

David!


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