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Gargano in autunno ecco il #MyGarganoExperience

26 novembre 2015 3.009
Gargano in autunno, ecco il #MyGarganoExperience
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Un mese fa ho avuto il piacere di partecipare ad un tour alla scoperta del Gargano. Mare, sole ma soprattuto autunno, la stagione perfetta per chi vuole godersi in piena tranquillità le piccole città del golfo e fare escursioni sul Gargano.

#MyGarganoExperience è un progetto realizzato e promosso dal Gal Gargano, insieme a IgersPuglia con il supporto di Pugliapromozione, volto a promuovere la destagionalizzazione del turismo sul Gargano.

Visitare il Gargano in autunno!

In questo progetto siamo stati coinvolti in 15, tra Instagrammers e blogger, per raccontare in 3 settimane attraverso i nostri scatti, tutto ciò che il Gargano offre nella stagione autunnale.

Ogni settimana ha avuto un tema ben preciso: la prima settimana “relax in campagna”, a seguire l’itinerario “sport in natura” e infine l’ultima con “emozioni in arte”.

Il #MyGarganoExperience al quale ho partecipato è stato l’ultimo, ovvero il weekend dal 16 al 18 ottobre, con l’itinerario Arte e Cultura. Insieme ai miei compagni di viaggio siamo andati alla scoperta dei centri storici, abbazie, eremi e botteghe degli artigiani del territorio del Gargano.

Ma andiamo con ordine 🙂 ecco nel dettaglio come ho trascorso questa indimenticabile esperienza.

Giovedì 15 ottobre sono partito da Roma e arrivato in serata a Foggia, punto di incontro con i miei compagni d’avventura: Matteo Acitelli (@matteoacitelli), Roberta Ranieri (@Sherlockfall), Alex Coda (@ilsenzaterra) e Sara Boccolini (@viaggio_animamente).

Ad accoglierci il team di IgersPuglia: Marco Bottalico (@markettoz)Sara Meledandri (@_54r4_)Annarita Dipace (@__annina__). Delle splendide persone che ci hanno accompagnato per tutto il weekend alla scoperta di questi luoghi.

Venerdì 16 ottobre 2015

Dolce risveglio con vista mozzafiato sul Golfo di Manfredonia. Da ammirare presso l’Hotel Sant’Angelo dove abbiamo pernottato la prima notte.

Golfo di Manfredonia #MyGarganoExperience

Buongiorno dal Golfo di Manfredonia

Il primo giorno di quest’avventura è iniziato alla grande con la visita agli Eremi di Pulsano. Siamo entrati subito in contatto con la natura attraverso un percorso di trekking.

Non ho mai fatto trekking in vita mia e per essere stata la prima volta è stato davvero emozionante. Scoprire lungo il percorso questi eremi immersi tra i colli del Gargano, dove gli eremiti vivevano, è davvero suggestivo.

Eremi di Pulsano #MyGarganoExperience

Io come un eremita presso l’eremo Studion

Gli Eremi di Pulsano si presentano come piccoli costruzioni immerse nelle rocce su dirupi impervi, dove gli eremiti per l’appunto ci abitavano.

Dopo varie peripezie e vuoti siamo riusciti a raggiungere l’eremo Studion, da lì la vista su tutta la valle è spettacolare ed è possibile vedere da lontano l’eremo carcere. Di lì a pochi passi è possibile raggiungere anche l’eremo Mulino.

Di questa prima esperienza di trekking porto con me il titolo di motivatore, attribuitomi da Sara, che seppur ha sofferto un pochino di vertigini, è riuscita a combattere la paura del vuoto e raggiungere con noi gli eremi 🙂

Vi presento David: il mio motivatore personale per arrivare all’Eremo Studion! #MyGarganoExperience

Posted by Sara Boccolini on Venerdì 16 ottobre 2015

Gli Eremi di Pulsano sono sparse nei dintorni dell’Abbazia di S. Maria di Pulsano e se ne contano fino a 24 eremi. A seguire, dopo questa avventura, siamo andati a far visita all’Abbazia di S. Maria di Pulsano, edificato nel 591 sui resti di un antico tempio pagano, dedicato a Calcante, dai monaci dell’Ordine di Sant’Equizio.

Abbazia di S. Maria di Pulsano #MyGarganoExperience
Abbazia di S. Maria di Pulsano #MyGarganoExperience

Dopo tutta quest’attività fisica ci siamo meritati un gustoso pranzo all’Osteria del Corso di Monte Sant’Angelo, dove ad accoglierti ci saranno tutti piatti tipici locali: fave e cicoria e come dessert le ostie ripiene, con mandorle tostate caramellate con zucchero e miele.

Nel pomeriggio il tour ci ha portato alla visita del santuario di Monte Sant’Angelo, un luogo che nasce intorno al culto di San Michele Arcangelo. Dal 2011 il santuario è iscritto alla lista dei patrimoni dell’UNESCO. Secondo la tradizione il santuario ha origine nel 490, anno della prima apparizione dell’arcangelo Michele sul Gargano.

Santuario Monte Sant'Angelo #MyGarganoExperience

Santuario Monte Sant’Angelo

Costruita su due livelli, in quello inferiore si raggiunge la grotta dove è situata la statua di San Michele Arcangelo. Nel corso dei secoli, milioni di pellegrini si sono recati in visita a questo luogo di culto così antico, tra di essi numerosi papi e sovrani.

Anche San Francesco d’Assisisi è recato in visita a san Michele Arcangelo, ma non sentendosi degno di entrare nella grotta, si è fermato in preghiera e raccoglimento all’ingresso, baciando la terra e incidendo su una pietra il segno di croce in forma di “T” (Tau).

Per terminare la nostra prima ed emozionante giornata abbiamo visitato il centro storico di Monte Sant’Angelo e siamo andati alla scoperta delle botteghe degli artigiani e di un laboratorio di pianificazione.

Una foto pubblicata da David Pinto (@davidpinto_) in data:


Una foto pubblicata da David Pinto (@davidpinto_) in data:


Questo è Mimmo, un artigiano ottantenne all’interno della sua piccola bottega ricca di meraviglie che hanno preso forma e anima direttamente dalle sue mani. In questo video ci mostra come suonare le nacchere realizzate da lui medesimo!

Volete vedere come si suonano le nacchere?

Ce lo mostra il signor Mimmo, che le realizza nella sua bottega

#MyGarganoExperience

Posted by Instagramers Puglia on Venerdì 16 ottobre 2015

E poi selfie con nonnina di Monte Sant’Angelo 😀

Il #MyGarganoExperience è anche questo, selfie con una vecchietta centenaria e autoctona di Monte Sant’Angelo #MGE_Cultura #igersitalia #Galgargano #weareinpuglia #igersPuglia #igersFoggia

Posted by David Pinto on Venerdì 16 ottobre 2015

Infine abbiamo terminato la giornata con le mani in pasta nel panificio da Chichino, dove ogni giorno da oltre 60 anni sfornano pane pugliese con grano tenero.

Mani in pasta: nel vero senso della frase. Un naturale anti-stress a #MyGarganoExperience tra risate e nuvole di farina.
[foto di Marco Bottalico]

Posted by Sara Boccolini on Venerdì 16 ottobre 2015

Abbiamo terminato la nostra lunga giornata con cena presso il ristorante I Templari a Monte Sant’Angelo.

Sabato 17 ottobre 2015

La seconda giornata del #MyGargarnoExperience ci ha portato alla conquista di Monte Sacro, per andare a visitare l’Abbazia SS. Trinità Monte Sacro situata a più di 800 M.

Scenari suggestivi in questo sentiero medievale che ti porta fin sopra la cima del monte dove ad attenderti c’è la suggestiva Abbazia di Monte Sacro, nel territorio di Mattinata. Anche in questo caso abbiamo fatto del sano trekking ma devo ammettere che ne è valsa la pena.

Questa mattina abbiamo conquistato il
Monte Sacro, per andare a visitare l’Abbazia SS. Trinità Monte Sacro situata a più…

Posted by David Pinto on Sabato 17 ottobre 2015

Locanda del Maniscalco

Pranzo a Mattinata presso “La locanda di Maniscalco”. Questi piatti parlano da soli 🙂

Dopo pranzo destinazione Vieste. Lungo la strada che da Mattinata porta per Vieste incontri dall’alto uno degli scorci più belli che offre il Gargano: La Baia delle Zagere.

Baia delle Zagare in #MyGarganoExperience

Baia delle Zagare

Vieste è stupenda, inutile dirlo! Sicuramente chi già c’è stato può confermarlo. Se invece come me è la prima volta che la visiti, resterai affascinato dal suo centro storico e dalla sua vista panoramica (una delle più belle che abbia mai visto in Italia).

Il panorama da questo punto su Vieste è a dir poco spettacolare!

Vieste al tramonto in #MyGarganoExperience

Vieste al tramonto 🙂

Domenica 18 ottobre 2015

Sveglia a Vieste, colazione e capatina al volo sulla spiaggia per ammirare Pizzomunno, a pochi passi dall’hotel Falcone dove abbiamo pernottato. Il sole è ancora così caldo in questa perfetta domenica d’autunno.

Buongiorno da Vieste pronti per conquistare Peschici e Vico del Gargano! Seguiteci ovunque su #MyGarganoExperience e LIVE SU SNAPCHAT (davidpinto83) ☀️ Buona domenica!!!

Posted by David Pinto on Domenica 18 ottobre 2015

Abbiamo raggiunto in mattinata la baia di Manaccora, a 10 minuti di auto da Peschici, per fare una visita alle Grotte degli Dei. Una suggestiva grotta naturale, risalente al periodo del bronzo, che quasi 4000 anni fa ospitò rituali pagani, sepolture ed insediamenti rurali.

Arrivati a Peschici! Visita alla Grotta degli Dei sulla Baia di Manaccora. La grotta risale al periodo del bronzo. #MyGarganoExperience

Posted by David Pinto on Domenica 18 ottobre 2015

A seguire abbiamo visitato il centro storico di Peschici. Personalmente sono rimasto incantato da questa piccola città che a prima vista appare quasi del tutto identica ad una delle tante città della Grecia. Immaginatevi tante casette di mare bianche splendenti con le finestre e porte blu. Peschici è un altro gioiellino che sicuro non deve mancare nella lista delle cose da vedere se siete nel Gargano!

Peschici #MyGarganoExperience
Peschici #MyGarganoExperience

Nel pomeriggio ci siamo trasferiti a Vico del Gargano, immersi nelle sue splendide stradine di questo borgo antico nel cuore del Gargano.

Una foto pubblicata da David Pinto (@davidpinto_) in data:

Una foto pubblicata da David Pinto (@davidpinto_) in data:

A Vico del Gargano abbiamo scoperto storie e ci siamo emozionati nella visita di una bottega del telaio. La coraggiosa Maria Voto, che ha lasciato il suo lavoro da impiegata per intraprendere con coraggio l’antica arte della lavorazione della tela. Nella sua bottega del telaio, tutti i giorni Maria crea, con gli strumenti di una volta, tessuti originali. Ci ha confessato che per realizzare un copricuscino di medie dimensione impiega ben 8 ore di lavoro. Qui la sua pagina facebook: La tela di Maria Voto.

Bottega del Telaio, La Tela di Maria Voto #MyGarganoExperience

Bottega del telaio “La Tela” di Maria Voto

Il Museo Trappeto Maratea è un antico frantoio adibito a museo. Al suo interno ci sono tutti gli strumenti per i lavori agricoli e la produzione dell’olio. La struttura risalente al XIV secolo ospita al suo interno macina a due ruote, tronchi, serbatoio per l’olio, stalla, una cucina e altri attrezzi risalenti a quel periodo.

Trappeto Maratea #MyGarganoExperience

Museo Trappeto Maratea

E come non terminare la giornata se non con un dolce spuntino da Pizzicato Bar, sempre a Vico del Gargano, con i suoi squisiti dolci e centrifughe di frutta.

Perché visitare il Gargano d’autunno?

Personalmente prima del #MyGarganoExperience non avevo mai visitato il Gargano e devo dire che per chi non ama particolarmente il clima estivo e il casino dei villeggianti, sicuramente l’autunno è una delle stagioni migliori per visitare in piena tranquillità i centri storici del golfo e fare piacevoli escursioni alla scoperta della storia. Non da meno tuffarsi nella degustazione dei piatti tipici del Gargano.

Ringraziamenti

Per concludere faccio un ringraziamento speciale a chi ha reso tutto questo possibile: il team di Instagramers Puglia, ovvero grazie a Marco Bottalico, Sara Meledandri e Annarita Dipace che ci hanno accompagnato per tutto il tuor. Siete stati fantastici!

Inoltre Alessandro Balena detto “Balena”, ovvero il videomaker vegano e acrobata, per esserci stato costantemente addosso con la sua reflex per le riprese video di questo emozionante tour; Mario Brambilla il fotografo per eccellenza che ci ha immortalato in tutte le salse!

Infine il nostro personal driver Matteo Quitadamo, sempre pronto e disponibile a portarci ovunque “in soli 20 minuti”, e come non ringraziarlo per tutte le volte che ci ha accolto alla fine delle nostre escursioni con tarallucci e birra!

Se tutto ciò non vi basta, potete leggere un’altro articolo del weekend scritto dal punto di vista di Sara Boccolini, su viaggioanimamente.

Infine puoi gustarti in video il My Gargano Experience 🙂

Oppure tuffarti in tutte e tre le settimane seguendo tutto attraverso i social attraverso l’hashtag #MyGarganoExperience. Ecco i link diretti: Facebook, Twitter e su Instagram


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